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Sostegno allo sviluppo di imprese del commercio – Alta Umbria

Regione

Scadenza

20/06/2022

Soggetti
beneficiari

Microimprese già costituite operanti nel settore del commercio con codice ATECO prevalente tra quelli ammissibili, in possesso di partita IVA e aventi sede o unità operativa nel territorio di competenza del GAL Alta Umbria.
I soggetti richiedenti, al momento della presentazione della domanda di sostegno, devono essere:

  • proprietari dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti previsti nel progetto;
  • possessori/detentori dei beni immobili all’interno dei quali intendono realizzare gli investimenti sulla base di un contratto di locazione, comodato o usufrutto registrato per un periodo non inferiore a quello di vincolo di destinazione (5 anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo finale). In questo caso i soggetti richiedenti dovranno produrre autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’investimento.

 

Il soggetto richiedente non deve avere ottenuto altre agevolazioni pubbliche per gli stessi investimenti oggetto della domanda di sostegno.
Le microimprese già costituite al momento della pubblicazione dell’avviso che abbiano sede legale o unità produttiva nei Comuni di Costacciaro, Montone, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Valfabbrica potranno beneficiare delle risorse specifiche destinate alla Strategia Area Interna Nord-est.

Presentazione delle domande

Dal giorno 09/02/2022 fino al giorno 20/06/2022.

Intensità agevolazione

Tipologia di aiuto: sovvenzione in conto capitale.

Intensità della contribuzione: 60% della spesa ammissibile con elevazione al 70% in zone svantaggiate o per imprenditori giovani e/o donne.

Investimento minimo: euro 10.000,00

Contributo massimo: euro 25.000,00

Iniziative
ammissibili

Sono ammissibili tutte le iniziative finalizzate a:

  • favorire le politiche di sviluppo del settore del commercio;
  • promuovere la diffusione del concetto di smart retail tra le microimprese del settore del commercio;
  • promuovere tra le imprese del settore del commercio l’introduzione di processi innovativi finalizzati alla tutela ambientale e al risparmio energetico.

Spese
ammissibili

Sono ammissibili al sostegno le spese sostenute dai beneficiari per le attività di seguito elencate:

1) ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari allo svolgimento dell’attività. Sono ammissibili a titolo esemplificativo le spese relative a:

  • Miglioramento/ristrutturazione delle strutture dell’impresa e per lo svolgimento dell’attività prevista (delle condizioni di sicurezza, di agibilità e accessibilità aziendale e abbattimento delle barriere architettoniche);
  • Interventi di restauro e di risanamento conservativo dei fabbricati, miglioramento dell’efficienza energetica del fabbricato (isolamento termico degli edifici, interventi di rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici ai fini del risparmio energetico comprovato da relative attestazioni);
  • Interventi di ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica;
  • Interventi per impiantistica elettrica, idraulica, idrotermosanitaria e altra impiantistica, purché venga modificata sostanzialmente la tecnologia utilizzata o la natura del servizio anche finalizzata al risparmio idrico ed energetico debitamente comprovata da relative attestazioni:a) installazione di caldaie ad alta efficienza certificate;b) installazione di centralina di controllo per la rilevazione della temperatura.
  • Miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento;
  • Realizzazione di eventuali volumi tecnici, strettamente necessari alle attività in oggetto, volti a contenere gli impianti tecnologici (idrico, termico, di ventilazione, ecc.) che non possono, per esigenze tecniche di funzionalità o di sicurezza, trovare luogo entro il corpo dell’edificio;
  • Realizzazione di elementi non in muratura, finalizzate alle attività in oggetto quali divisori, tettoie, etc. nei limiti previsti dalle leggi urbanistiche ed edilizie e realizzate nel rispetto del contesto paesaggistico nel quale vengono realizzate (coperture vegetali, tettoie in legno, pergolati, etc);
  • Interventi di riqualificazione delle aree esterne di accessibilità agli immobili anche ai fini dell’inserimento paesaggistico.

Se gli investimenti sono effettuati allo scopo di ottemperare ai requisiti obbligatori per legge, il sostegno può essere concesso solo per quegli investimenti che siano finalizzati al rispetto di requisiti di nuova introduzione per i quali non siano ancora scaduti i termini per l’adeguamento.

2)  acquisto di nuovi macchinari, automezzi per trasporto merci (furgone/veicolo commerciale leggero/van), attrezzature e forniture destinati esclusivamente alle attività oggetto della impresa;

3)  acquisto di hardware e software inerenti o necessari all’attività;

4)  creazione e/o implementazione di siti internet;

5)  spese generali che si riferiscono alle spese come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica. Le spese generali sono ammesse a contributo nel limite massimo del 5% dell’importo complessivo degli investimenti mobiliari (macchine, attrezzature, programmi informatici, licenze, automezzi e siti web) e del 12% degli investimenti immobiliari (opere murarie e impiantistiche. Ai sensi della vigente normativa comunitaria ogni richiedente che intenda avanzare una richiesta di pubblico sostegno per l’acquisizione di beni o servizi è tenuto ad individuare una spesa congrua e ragionevole.

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