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Trasformazione, commercializzazione e sviluppo prodotti agricoli – Friuli Venezia Giulia

Scadenza

15/09/2022

Soggetti
beneficiari

I beneficiari del Bando sono le imprese agroalimentari che svolgono attività di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli dell’allegato I al Trattato, con esclusione dei prodotti della pesca.

I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)  sono micro, piccola o media impresa come definite nell’allegato I del Regolamento (UE) 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014;

b)  sono iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);

c)  non sono imprese in difficoltà come definite all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) n. 702/2014;

d)  trasformano prodotti agricoli dell’allegato I al Trattato di prevalente provenienza extra aziendale;

e)  le imprese agroalimentari che siano anche produttrici della materia prima da trasformare sono ammissibili se nel processo di trasformazione:

  1. è utilizzata la materia prima prodotta complessivamente dall’impresa e
  2. la materia prima prodotta complessivamente dall’impresa rappresenta un quantitativo non prevalente (inferiore al 50%) rispetto al totale della materia prima da trasformare.

Presentazione delle domande

Dal giorno 10/05/2022 fino al giorno 15/09/2022.

Intensità agevolazione

Il sostegno è erogato in forma di contributo in conto capitale secondo le seguenti aliquote:

a)  prodotto trasformato che rientra nei prodotti di cui all’allegato I del trattato: 60% elevato al 75% nel caso di investimenti collegati a una fusione di organizzazione di produttori;

b)  prodotto trasformato che non rientra nei prodotti di cui all’allegato I del trattato:

  1. micro o piccola impresa: 30%;
  2. media impresa: 20%.

 

Il costo minimo ammissibile della domanda di sostegno, indipendentemente dalla tipologia di beneficiario, è pari a € 150.000,00.

Il costo massimo ammissibile della domanda di sostegno, indipendentemente dalla tipologia di beneficiario, è pari a € 2.500.000,00.

Iniziative
ammissibili

Sono ammissibili le operazioni che prevedono interventi in beni immobili, mobili o immateriali finalizzati:

a)  all’introduzione o al potenziamento di tecnologie e impianti per l’ammodernamento e il miglioramento dei processi produttivi e gestionali, compresi i sistemi di gestione qualità, di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura, per sviluppare nuovi prodotti o prodotti di più alta qualità o alimentari anche non tradizionali o ad uso tecnico;

b)  alla realizzazione o all’ammodernamento o al potenziamento di reti locali di commercializzazione, di raccolta o piattaforme logistiche, all’avvio o al rafforzamento della distribuzione, della promozione dell’export, dell’internazionalizzazione dei prodotti e dell’export, all’avvio di forme di commercializzazione innovative o digitali;

c)  all’avvio o al rafforzamento della distribuzione, della promozione dell’export, dell’internazionalizzazione dei prodotti e dell’export, all’avvio di forme di commercializzazione innovative o digitali ad esclusione della vendita al dettaglio tranne quella diretta in azienda o tramite e-commerce gestito direttamente dall’azienda;

d)  alla realizzazione, per l’autoconsumo, di impianti solari-termici e fotovoltaici su edifici e strutture produttive aziendali, di impianti geotermici, pompe di calore, di impianti di conversione energetica delle biomasse solide e liquide sostenibili che utilizzino solo scarti di propria produzione, compresi gli impianti di digestione anaerobica (biogas), di recupero dei cascami termici e di trigenerazione nonché per l’acquisto e installazione di accumulatori per l’energia prodotta;

e)  alla realizzazione di fasce o aree arbustivo arboree di specie autoctone (boschetti vegetazionali) per il miglioramento del paesaggio e la mitigazione della propagazione dei rumori o delle emissioni odorigene o gassose derivanti dalle lavorazioni;

f)  alla realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue derivanti dalle attività aziendali di prima lavorazione e trasformazione;

g)  all’introduzione di processi e impianti finalizzati alla produzione o all’utilizzo di “imballaggi sostenibili” (riutilizzabili, biodegradabili o biocompostabili) necessari per la vendita dei prodotti aziendali, finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti;

h)  All’avvio di forme di commercializzazione innovative o digitali tramite e-commerce gestito direttamente dall’azienda.

Spese
ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

a)  l’acquisto di terreni non edificati strettamente necessari alla costruzione di fabbricati;

b)  per l’acquisto di beni immobili da adibire allo svolgimento dell’attività aziendale in funzione del tipo di intervento programmato;

c)  la costruzione, ristrutturazione, ampliamento di beni immobili (fabbricati e relativi impianti tecnici), esclusi i miglioramenti fondiari, funzionali allo svolgimento dell’attività dell’impresa in funzione del tipo di intervento programmato nonché la realizzazione delle opere e delle modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti strutturali di edifici esistenti ivi compresa la realizzazione di impianti tecnologici e servizi igienico-sanitari, senza alterazione di volumi e modifica della destinazione d’uso degli stessi;

d)  la realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue derivanti dalle attività aziendali di prima lavorazione e trasformazione;

e)  la realizzazione di fasce o aree arbustivo arboree di specie autoctone (boschetti vegetazionali) finalizzati al miglioramento del paesaggio e alla mitigazione della propagazione dei rumori o delle emissioni odorigene o gassose derivanti dalle lavorazioni;

f)  l’acquisto di nuovi impianti tecnologici, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, di nuovi macchinari e attrezzature funzionali allo svolgimento dell’attività dell’impresa in relazione al tipo di intervento programmato;

g) spese generali quali parcelle per consulenze legali e notarili, onorari di architetti, ingegneri e consulenti, costi sostenuti dal beneficiario per garanzie fideiussorie connesse alla concessione degli anticipi, costi per la tenuta di conto corrente purché si tratti di conto appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’intervento; i costi generali sono ammissibili solo qualora collegati ai costi di cui alle lettere da a) a f) e nel limite del 10 per cento di tali costi;

h) l’acquisto, anche per lo sviluppo o l’avvio di e-commerce, dei seguenti beni immateriali:

  1. programmi informatici compreso lo sviluppo;
  2. brevetti, licenze;
  3. know-how.

 

I costi sono ammissibili se sono:

  • fatturati e quietanzati dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione ad eccezione dei costi connessi alla progettazione di opere edili, alla stesura del PA e degli studi di fattibilità che possono essere fatturati e quietanzati dall’azienda entro i 12 (dodici) mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda di sostegno;
  • preventivati e pertinenti rispetto all’operazione finanziata;
  • congrui e ragionevoli.

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