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Voucher Digitali I4.0 – Marche

Regione

Scadenza

04/07/2022

Soggetti
beneficiari

Sono ammesse ai benefici del presente avviso pubblico le MPMI delle Marche che, al momento della presentazione della domanda di assegnazione e fino a quello della liquidazione del voucher, rispondano ai seguenti requisiti:

  • abbiano sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Marche;
  • risultino iscritte al Registro delle Imprese ed attive;
  • risultino in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • risultino in regola con gli obblighi contributivi per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS, INAIL e CNCE come comprovato da apposita visura DURC;
  • non siano sottoposte a fallimento, concordato fallimentare, liquidazione coatta amministrativa, amministrazione straordinaria, concordato preventivo con effetti liquidatori;
  • non abbiano beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento delle stesse voci di spesa;
  • non abbiano in corso contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio delle Marche;
  • non risultino in rapporto di collegamento, controllo (ai sensi dell’art. 2359 C.C.) e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti sia con i fornitori di beni e servizi le cui prestazioni siano oggetto del contributo, che con altre imprese che abbiano già presentato domanda di ammissione a valere sul presente bando. In caso di presentazione di più domande, viene presa in considerazione e ammessa a contributo soltanto la prima domanda presentata in ordine cronologico, mentre le altre domande sono considerate irricevibili.

 

Non possono altresì presentare domanda e concorrere al presente bando tutte le imprese che abbiano già beneficiato dei Voucher Digitali Impresa 4.0 concessi dalla Camera di Commercio delle Marche nel 2021.

Presentazione delle domande

Dal giorno 06/06/2022 fino al giorno 04/07/2022.

Intensità agevolazione

Nel caso di Piccole e Medie Imprese l’agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, sino ad un importo massimo di € 3.500 per ciascuna impresa beneficiaria.

Nel caso di Micro Impresa l’agevolazione è concessa nella misura del 70% delle spese totali ritenute ammissibili, sino ad un importo massimo pari ad € 5.000 per ciascuna impresa beneficiaria.

Sono ammessi a finanziamento solo quei progetti il cui costo complessivo ammissibile a contributo sia almeno pari ad € 2.500.

Iniziative
ammissibili

Con il Bando si erogano contributi a fondo perduto (Voucher) alle MPMI per l’acquisizione di servizi di assessment, consulenza , progettazione e formazione, nonché per l’acquisto di beni e servizi strumentali (hardware e software) finalizzati alla implementazione di una o più delle tecnologie digitali previste dal Piano Transizione 4.0.

In particolare gli interventi di innovazione digitale devono essere funzionali all’implementazione di almeno una delle tecnologie dell’Elenco 1 ed, eventualmente, una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1:

ELENCO 1:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale;
  • blockchain;
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione e sistemi cyber fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).

 

ELENCO 2:

  • Sistemi di e-commerce;
  • Geolocalizzazione;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • Sistemi digitali a supporto della forza di vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2B e B2C.

Spese
ammissibili

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di :

A) servizi di consulenza per l’analisi della maturità digitale dell’impresa (digital maturity assessment), la pianificazione e/o la progettazione di interventi finalizzati all’implementazione di uno o più delle tecnologie digitali oggetto del Bando individuate al momento della presentazione della domanda, nonché ai fini della partecipazione a misure di incentivazione comunitarie, nazionali o regionali per l’acquisizione delle medesime tecnologie. Sono, infine, considerate ammissibili anche le spese relative alla definizione, progettazione e predisposizione del cd. “Piano di innovazione digitale dell’impresa” da presentare in fase di rendicontazione;

B) servizi di formazione relativi alla partecipazione (del titolare e dei rappresentanti legali dell’impresa ovvero dei collaboratori con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato) a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente riconducibile ad una o più tecnologie digitali tra quelle previste dal Bando;

C) beni e servizi strumentali (hardware e software), purché funzionali all’implementazione delle tecnologie di cui agli Elenchi 1 e 2 nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili. Deve trattarsi, pertanto, di beni e servizi il cui acquisto sia coerente e strettamente correlato con gli obiettivi specifici perseguiti dall’intervento e con le attività di consulenza e formazione previste.

Per servizi strumentali si intendono, sempre a titolo esemplificativo: acquisto software e licenze funzionali alle tecnologie elencate; acquisizione di servizi di cloud computing; costi per l’inserimento su piattaforme di prenotazione turistica, marketplace (B2C), e-commerce proprietario (B2C) ed eventuale spesa pro-quota relativamente ai canoni sino alla data di chiusura delle attività e rendicontazione, acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment, nonché canoni di inserimento sulle relative piattaforme online sempre considerati pro-quota per il medesimo periodo, ecc..

Non sono ammissibili a contributo progetti che prevedano l’acquisto di beni e servizi strumentali in misura superiore al 50% della spesa ammissibile complessiva.

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